Le ricerche nelle acque del Promontorio di Portofino, iniziate da botanici genovesi tra XVIII e XIX secolo, si sono intensificate a fine ‘800 quando Ernst Haeckel lavorò nella zona, soggiornando più volte a Rapallo. Attorno alla Grande Guerra, nel Golfo Tigullio operò Raffaele Issel, considerato il padre della Biologia Marina del Mar Ligure. Grazie anche all’opera di ricercatori genovesi, Portofino è oggi una delle aree più note al mondo per quanto riguarda la diversità delle comunità biologiche marine e le loro dinamiche temporali, in particolare in relazione ai cambiamenti climatici. Dal 1999, con l’istituzione dell’Area Marina Protetta, si è sviluppata una significativa attività di ricerca legata alla conservazione dell’ambiente marino.
GIORGIO BAVESTRELLO è Professore ordinario di Zoologia, presso il Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, Socio dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere, Preside della Scuola di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Genova, autore di articoli scientifici su riviste nazionali ed internazionali. La sua attività di ricerca si articola in diverse tematiche quali la tassonomia, la morfologia ed ecologia di spugne e cnidari, l’ecologia dei substrati marini profondi, dell’interazione tra componenti minerali e organismi viventi, l’ecologia del benthos antartico e la conservazione degli ecosistemi marini. Ha partecipato a campagne di ricerca nel mar Mediterraneo e nei mari del sud-est asiatico.
